Piccole imprese: strategie per la gestione aziendale

Hai da poco avviato un’attività oppure stai per farlo? Queste strategie per la gestione aziendale potrebbero fare al caso tuo.

Mi sono sempre detta che il nome impresa ad indicare un’azienda mandasse un messaggio chiaro a chi ha intenzione di mettere su un’attività.

Già, perchè tenere in piedi un’azienda non è per nulla cosa semplice. Ci sono molte variabili da considerare che, specialmente per chi è alle prime armi, costituiscono ostacoli da superare.

Temibili sfide legate, per esempio, alla ricerca di clienti e finanziamenti, all’ individuazione dei prodotti da vendere-consegnare o alla capacità di predisporre una gestione aziendale proiettata alla crescita, da fronteggiare nel modo corretto, mettendo in campo una strategia vincente che consenta di ottenere riscontri positivi già nell’ immediato.

La gestione aziendale può, o per meglio dire, dovrebbe essere efficiente ed efficace:

  • gestione aziendale efficace: quando si impone e raggiunge gli obiettivi prefissati;
  • gestione aziendale efficiente: quando ottimizza le risorse impiegate per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Ottenere tutto questo è possibile, basta seguire delle semplici strategie necessarie a strutturare e dirigere al meglio la tua azienda.

STRATEGIE PER AMMINISTRARE UN’AZIENDA “SANA”

Per ottenere una buona gestione aziendale è importante seguire alcune regole. Ecco qui i principi che ritengo fondamentali per l’ammisitrazione di un’azienda.

  1. CHIAREZZA DELL’OFFERTA:  la prima cosa da fare durante la costruzione di un’azienda (piccola, media o grande che sia), onde evitare inutili equivoci da parte di clienti, fornitori e collaboratori, è certamente quella di definire e catalogare con la massima chiarezza i prodotti offerti di modo che nessuno possa fraintendere il tuo operato: lavori nel web e proponi solo determinati servizi? Specificali e descrivili nel sito, nelle pagine social, nelle brochures, nei biglietti da visita e, più in generale, ovunque si parli della tua nuova realtà.
  2. BUSINESS PLAN: Predisporre una buona pianificazione dell’attività volta a delineare un certo percorso di crescita, rappresenta senza alcun dubbio un passaggio complesso ma, al contempo, essenziale, a cui tutte le piccole imprese devono sottoporsi. Ragiona per obiettivi da raggiungere nel tempo con scadenze specifiche e fai una previsione realistica dell’andamento finanziario che ti permetta di coprire tutte le spese necessarie al pieno sviluppo aziendale.
  3. QUESTIONI BUROCRATICHE: L’Italia si sa è il paese della burocrazia. Per questo è necessario fare molta attenzione al percorso burocratico da seguire. Oltre all’iscrizione della nuova realtà presso il registro imprese, per lavorare regolarmente necessiti di qualche licenza specifica? Il tuo settore di appartenenza impone dei permessi particolari? accertati sempre di non commettere errori, perché rischi di incorrere in sanzioni salate. Altro consiglio utile è quello di scegliere personale già munito di eventuali certificati, così da ottenere il duplice vantaggio di non dover sostenere costi per la formazione-qualifica dei collaboratori e di garantire fin dall’inizio l’offerta di servizi altamente professionali.
  4. SUPPORTO ECONOMICO: Se vuoi sperare di poter gestire la tua impresa in una condizione di piena efficienza finanziaria, prima di affidarti ad uno specifico istituto di credito, devi individuare e selezionare con attenzione quello in grado di offrirti le condizioni migliori: chi ti propone costi inferiori sul conto corrente? Dove ad esempio puoi trovare programmi di deposito diretto a zero spese o prestiti a tassi scontati? Chi ti fornisce i servizi più adatti e su misura alle tue necessità di gestione?  A livello locale, regionale e nazionale esistono anche svariate istituzioni ed iniziative dedicate al sostegno finanziario (e non solo) delle piccole imprese: progetti promossi dall’Unione Europea come il microcredito o i finanziamenti per l’imprenditoria femminile, il cui obiettivo primario è quello di fornire supporto diretto ai tanti professionisti che, proprio come te, scelgono di avviare un nuovo progetto di business.
  5. NETWORKING: Hai già tra le mani diversi clienti soddisfatti del tuo operato? Stila una lista e convincili a farti pubblicare nel tuo sito web le loro testimonianze, cosicché tutti possano constatare l’effettiva qualità dei servizi-prodotti offerti. Buone referenze e passaparola rappresentano certamente due potentissimi strumenti pubblicitari che, in breve tempo, possono aiutarti a raggiungere quel livello di notorietà indispensabile per mettere delle solide basi alla tua attività commerciale. Anche se non fanno proprio parte del tuo settore di appartenenza, fai il possibile per stringere legami anche con altre piccole imprese locali, andando a creare una solida rete di collaborazione assieme ai rispettivi titolari. Oltre a questo, ti consigliamo poi di unirti alle associazioni del territorio e di partecipare assiduamente alle attività comunitarie per farti conoscere da potenziali clienti interessati ai tuoi servizi.
  6. TENERSI AGGIORNATI: Se vuoi gestire un’impresa competitiva, devi fare tutto il possibile per restare sempre informato sulle ultimissime novità del tuo settore lavorativo: scopri le nuove tendenze sfruttando riviste, newsletter, blog, siti d’informazione, convention e, più in generale, tutto ciò che può esserti utile per aggiornare di continuo le tue competenze, offrendo al pubblico un bagaglio di conoscenza di alto livello e valore.
  7. GESTIONE DEL MAGAZZINO: Se la tua attività si occupa di vendere prodotti è buona cosa avere una gestione attenta del magazzino. Buona parte degli sperperi di una piccola impresa deriva da una scorretta gestione, causata per lo più da calcoli sbagliati che portano all’accumulo di troppe scorte e, di conseguenza, alla presenza di merce invenduta. Se vuoi garantirti massima redditività, devi prestare grande attenzione alla quantità di scorte da tenere a disposizione, controllando con una certa frequenza cosa si vende e sostituendo i prodotti meno richiesti con altri completamente nuovi.
  8. PIANIFICA: Uno dei consigli migliori quando si parla di gestione aziendale è quello di essere sempre sistematicamente organizzati. Organizza tutto: il tempo, il personale e l’attività finanziaria. Pianifica una strategia che ti permetta di gestire ogni incarico ottimizzando le spese. Per riuscirci ti consigliamo di preparare un file nel quale registrare i dettagli più rilevanti da controllare almeno una volta la settimana, così da avere sempre un quadro preciso della situazione generale.

Ho cercato di riassumere e semplificare quello che tutti i giorni fa un imprenditore. Ed in questo elenco di regole non ho citato quelle caratteristiche che sono ovviamente le più importanti:  istinto e coraggio, doti che non possono essere schematizzate ma indispensabili a chi vuole fare impresa.

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