Palermo: Operatori Call Center sottopagati.

Dopo anni che mi occupo di selezione e formazione per medie e grandi aziende che hanno all’interno un reparto call center credevo di averle sentite e viste di tutti i colori.

E invece non smetto mai di stupirmi.

Proprio ieri, infatti, a Palermo la Finanza ha fatto irruzione negli uffici di un’azienda che si occupa di vendita e promozione di depuratori d’acqua. Il datore di lavoro pagava gli operatori call center con bonifici su carte prepagate!

E non è solo questa la notizia sconvolgente, bensì li pagava solo 2 euro l’ora e solo se riuscivano a vendere un quantitativo minimo di prodotti in un bimestre, altrimenti non avrebbero ottenuto neanche quelli!!

Questa manovra avrebbe permesso al datore di lavoro di risparmiare circa 40.000 euro di contributi ora rischia una multa fino a 644.000 euro.

Mi sento di dire ai 37 operatori tra I 19 e I 50 anni che hanno subito quest’ingiustizia di non aver paura di far valere i propri diritti e di essere più attenti alle proposte di lavoro a loro offerte.

E’ vero il mondo del lavoro vive un momento difficile, forse il più critico degli ultimi 40 anni, ma l’operatore call center è una delle mansioni più ricercate in Italia e oggi ci sono tante Aziende serie pronte a dare uno stipendio considerevole a chi sa svolgere questo “duro” lavoro con competenza e professionalità.

Accertatevi dunque di essere tutelati avendo un contratto che stabilisce orari e luogo di lavoro, mansione e retribuzione in modo chiaro e specifico. Il lavoro è un dovere dell’uomo ma ancor prima è un Suo diritto.

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