Garanzia Giovani: opportunità anche per le aziende

GARANZIA GIOVANI: COME ADERIRE AL PROGRAMMA E QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE .

COSA E’ GARANZIA GIOVANI

Di Garanzia Giovani abbiamo già parlato la scorsa settimana. Si tratta del piano europeo contro la disoccupazione giovanile. Ne ho parlato riferendomi ai giovani disoccupati che non frequentano percorsi di studi con età compresa tra i 15 e i 29 anni.

Oggi è mia intenzione parlarne dal punto di vista delle Aziende.

IN CHE MODO  E’ UNA OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE

Il piano Garanzia Giovani riconosce, alle aziende che assumono i giovani tra i 15 e i 29 anni di età iscritti al programma Garanzia Giovani. l’erogazione di contributi economici.

Sono previsti Bonus occupazionali per le nuove assunzioni. incentivi per i tirocini o contratti di apprendistato o la trasformazione da un contratto di tirocinio ad un contratto di lavoro.

COSA DEVE FARE L’AZIENDA PER ACCEDERE?

Per accedere a questa opportunità le aziende devono rispondere a bandi pubblici e regionali, nei quali sono indicate le modalità di partecipazione e i prerequisiti per beneficiare delle agevolazioni.

Per poter usufruire di tali agevolazioni le aziende devono aderire alle misure incentivate a favore dei giovani neet (Not in education, employment or training, cioè giovani che non sono ne inseriti in un percorso di studi ne lavorativo)  che abbiano già sostenuto il primo colloquio di orientamento presso uno dei Servizi per l’impiego o degli enti accreditati.

Inoltre, grazie all’iniziativa “Jobs for Youth”, promossa dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le imprese possono accedere a servizi quali prestiti agevolati.

In che modo?

Se assumono un giovane,  offrono programmi di formazione professionale ai giovani. hanno stipulato un accordo di cooperazione con instituti scolastici e università e presentano un assetto societario in cui la maggioranza del capitale è detenuto da giovani sotto i 29 anni.

QUANTO E’ IL CONTRIBUTO ECONOMICO CHE SPETTA ALLE AZIENDE?

  • Assunzioni a tempo indeterminato: viene riconosciuto un bonus ai datori di lavoro variabile da 1. 500 euro a 6.000 euro, in funzione del grado di occupabilità del giovane.
    In particolare, qualora la classe di profilazione del giovane sia molto alta il bonus ammonterà a 6. 000 euro. ll riconoscimento del bonus è di competenza dell’INPS.
  • Assunzioni a tempo determinato o in somministrazioneviene riconosciuto un bonus da 1. 500 a 4.000 euro, in base alla profilazione del giovane, alla durata del contratto e alle differenze territoriali. ll riconoscimento del bonus è di competenza dell’INPS.
    In caso di trasformazione a tempo indeterminato di contratto di lavoro. alle aziende è riconosciuto un incentivo da 1. 500 a 6.000 euro, la cui erogazione è gestita dall’INPS.
  • Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (I livello): incentivo per l’attivazione del contratto compreso tra i 2. 000 e i 3.000 euro, sulla base dell’età. Si accede tramite avviso pubblico regionale.
  • Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca (III livello): incentivo per l’attivazione del contratto fino a 6.000 euro.
    Si accede tramite avviso pubblico regionale.
  • Tirocinio: è prevista un’indennità erogata dalla Regione (minimo 300 euro, sulla base della normativa regionale) direttamente al giovane o rimborsata all’azienda, a cui si accede tramite avviso pubblico regionale.
    Alcune Regioni hanno previsto che il servizio di pagamento dell’indennità di tirocinio avvenga attraverso l’INPS.
  • Autoimprenditorialità o Autoimpiego: incentivi per la creazione di impresa erogati sottoforma di microcredito. L’accesso avviene tramite partecipazione ad avviso regionale.

Avete usufuito del programma Garanzia Giovani?? Fatelo sapere nei commenti!😊👉

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