Domotica, Agrituristico e Marketing: I nuovi settori contro la disoccupazione!

Disoccupazione? No grazie!

E’ da tempo che non si fa altro che parlare di disoccupazione.

Sotto gli ombrelloni, sulla spiaggia, a tavola, con gli amici, tutti pronti a dire la propria sul tema disoccupazione.  Ma se volessimo ribaltare l’argomento, e parlare dell’altra faccia della medaglia, saremmo ugualmente così informati? Purtroppo no.

I mass-media parlano solo delle tragedie e dei problemi piuttosto che concentrarsi sulle soluzioni che sono assai più interessanti. E’ vero, come abbiamo visto più volte, il mercato del lavoro italiano è in piena crisi, perchè in piena crisi sono le nostre Aziende e gli imprenditori che con affanno cercano di portare avanti “la baracca”.

Ma c’è un modo per uscirne fuori? Ci sono, a mio parere, una serie di iniziative che il nostro governo dovrebbe intraprendere per dare pieno supporto alla crescita del Paese e di conseguenza al mercato del Lavoro.

Quali sono?

Diminuire le tasse sul lavoro permettendo agli occupati di ricevere uno stipendio più alto, abbassare le tasse alle imprese che assumono, semplificare le norme sul lavoro, allineare alle esigenze delle aziende la formazione scolastica e universitaria.

Oltre questo, dovrebbe esserci maggior informazione di qualità, sul tema lavoro, da parte dei mass media. La disoccupazione la conoscono tutti ma il tema occupazione solo in pochi.

Sarebbe utile, per esempio, far sapere che tra i settori in cui c’è maggiore richiesta in questo momento ci sono: l’agroalimentare, agroenergie, agrituristico, l’ambientale e tecnologie corredate, il settore dei servizi legati al marketing e alla comunicazione, l’area legata al fashion, la domotica e la telemedicina, il settore meccanico nello specifico le nicchie che hanno posizionamenti internazionali e infine il settore della formazione, orientamento e progettazione comunitaria.

Disoccupazione, crisi economica, tragedie è questo il modo di aiutare chi è disoccupato a trovare lavoro? Non credo! Penso, piuttosto, che in questo modo non si faccia altro che alimentare ulteriormente lo scoraggiamento delle persone, dei giovani in particolar modo, che sono in cerca di lavoro, facendoli entrare in un limbo di totale rassegnazione.

E allora giovani in cerca di occupazione iniziate ad informarvi in chiave positiva, e come consigliava il grande Einstein “Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*