Differenze tra permessi e ferie

Hai mai sentito parlare di ROL ed Ex festività? Scopriamo cosa sono e le differenze tra permessi e ferie.

Quando ci riferiamo a permessi o ferie,in entrambi i casi ci troviamo davanti a periodi di astensione da lavoro retribuita:

  • le ferie sono gruppi di giorni consecutivi di assenza retribuita da lavoro.
  • i permessi sono gruppi di ore di astensione, sempre retribuita, da lavoro.

 Analizziamole più in dettaglio.

Come prima cosa rinfreschiamo la memoria ricordando cosa sono le ferie ( se non lo hai ancora fatto leggi anche l’articolo Ferie lavorative: tutto quello che c’è da sapere ).

Le ferie sono quei giorni di riposo presenti in tutti i contratti di lavoro, che consentono al lavoratore di assentarsi dal luogo di lavoro per riposarsi fisicamente e psicologicamente e ricaricare le batterie, prima di rientrare in azienda.

I giorni di ferie concessi ai propri dipendenti non possono scendere sotto i 26 giorni all’anno (durata minima di legge) e per quanto possibile dovrebbero essere usufruiti in maniera consecutiva, rispettando anche le esigenze aziendali. Le ferie vengono maturate ogni mese.

I PERMESSI

permessi altro non sono che brevi periodi di assenza da lavoro, stabiliti in ore, che i dipendenti hanno, a seconda del contratto di categoria a cui appartengono (metalmeccanici, commercio, ecc). Grazie ai permessi è possibile assentarsi da lavoro senza che la propria retribuzione venga minimamente intaccata.

COME MATURANO I PERMESSI?

Il lavoratore, dal momento dell’assunzione comincia a maturare il periodo di permessi retribuiti previsti annualmente. Quali sono i fattori che determinano le ore di permesso maturate?

  • Il Ccnl di categoria
  • L’anzianità di servizio
  • Il numero di lavoratori presenti in azienda.

da 0 a 15 dipendenti – 88 ore di permessi (tra Rol e permessi per ex festività)

da 15 dipendenti in su – 104 ore di permessi (tra Rol e permessi per ex festività)

COSA SONO LE EX FESTIVITA’?

Si tratta di festività soppresse che non rientrano più tra le ricorrenze festive agli effetti civili a seguito di quanto disposto nell’articolo 1, comma , della Legge n. 54 del 1977.

Pur non essendo più festività segnate con il rosso sul calendario, queste ex festività sono retribuite. Al lavoratore infatti spettano delle ore a titolo di ex festività, che vengono corrisposte sotto forma di 32 ore di permessi. Queste ore di permessi a titolo di ex festività, si aggiungono ai permessi retribuiti spettanti secondo il CCNL.

COME FACCIAMO A CALCOLARE IL NUMERO DI PERMESSI MATURATI OGNI MESE?

Per ogni mese di lavoro ci sono quindi dalle 7 alle 8 ore di permesso retribuito( Rol), che chiunque può sfruttare.

È sufficiente dividere il totale delle ore di permesso previsto dal proprio contratto per 12 (maturano nella proporzione di un dodicesimo per il totale di permessi spettante, proprio come le ferie).

Una differenza sostanziale tra le ferie e i permessi è che i primi sono un diritto irrinunciabile di ogni lavoratore. I permessi invece sono un tuo diritto da contratto ma puoi anche non chiederli.

Nel caso in cui dovessero rimanerti delle ore non godute, altra differenza dalle ferie, possono essere pagate o per meglio dire monetizzate. In questo caso saranno quindi erogati in busta paga, di norma entro i primi sei mesi (entro il 30 giugno) dell’anno successivo.

Oltre ai Rol (riduzione orario di lavoro) hai la possibilità di usufruire anche di altri permessi tra cui:

  • I permessi per le mamme lavoratrici
  • I permessi in base alla 104
  • I permessi per il congedo parentale
  • Ci sono anche tipologie di permesso non retribuito

Analizzeremo queste altre tipologie di permessi nel prossimo articolo.

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