Aumentano le assunzioni: previsti nuovi contratti a Luglio

Aumentano le assunzioni, +38mila rispetto a un anno fa. Quasi 227mila imprese dell’industria e dei servizi hanno previsto di fare assunzioni a luglio 2018, in crescita rispetto alle 189mila di un anno prima.

È quanto emerge dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi tra luglio e settembre 2018.

Aumentano anche i contratti di lavoro programmati su base annua. Sono oltre 400mila le entrate previste a Luglio 2018 rispetto alle quasi 350mila dell’anno scorso. Il tasso di entrata (che esprime il rapporto tra numero di entrate programmate e dipendenti delle imprese) si attesta al 3,5%, stazionario nell’industria e in crescita nei comparti dei servizi, in particolare in quelli alle persone.

Fashion, il settore al top per difficoltà di reperimento

A livello settoriale si segnala come ben quattro dei primi cinque settori che hanno mostrato particolari difficoltà di reperimento restano invariati rispetto a luglio dello scorso anno: le industrie del legno-mobilio e la metallurgia (sono difficili 41 entrate su 100 per entrambi i comparti, indicazioni in crescita rispetto al 2017), le industrie meccaniche e elettroniche (difficili 38 entrate su 100, indicazioni stabili rispetto al 2017) e l’ICT (difficili 34 entrate su 100, indicazioni in calo rispetto al 2017). Si attesta in prima posizione il comparto moda-calzature, per il quale quasi un’entrata su due nel mese di luglio è considerata di difficile reperimento.

Il Sud in testa per contratti di lavoro previsti

È il Mezzogiorno l’area del Paese che esprime, nel mese di luglio, la maggior richiesta di lavoro: 127mila i contratti programmati, con la Campania in testa con oltre 34mila entrate previste. Seconda posizione per il Nord-Ovest (110mila), trainato dalla Lombardia, in cui il settore privato prevede di attivare quasi 73mila contratti di lavoro. Segue il Nord-Est (98mila le entrate previste), guidato dal Veneto con 37mila entrate. Al Centro, infine, il sistema imprenditoriale ha in programma di attivare oltre 80mila contratti di lavoro, il 46% dei quali (poco più di 37mila) proviene dal Lazio.

Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo su Facebook! 😉

Se invece vuoi rimanere aggiornato sulle notizie di VRFormazione, Iscriviti alla newsletter qui sotto!

Iscriviti alla Newsletter

* indicates required


Scegli le categorie di tuo interesse:


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*