Anticipazione Naspi 2018: ora hai l’anticipo per avviare la tua nuova attività!

Tutto quello che c’è da sapere: Cos’è, come fare e chi può richiedere l’anticipazione naspi.

Hai perso il lavoro e invece di affliggerti vuoi vedere questa come un’opportunità?
Hai un progetto nel cassetto e pensi sia giunto il momento di tiralo fuori?
Allora fai parte di quella categoria di persone che può fare domanda per richiedere l’anticipazione Naspi.

Che cosa è l’Anticipazione Naspi


L’anticipazione della Naspi è la possibilità, per i lavoratori licenziati involontariamente e che hanno fatto richiesta di Naspi, di poter chiedere all’INPS che il pagamento dell’intera indennità o della somma residua ancora spettante, avvenga in un’unica soluzione.

 

Chi può fare richiesta di anticipazione Naspi?


Possono fare richiesta quei lavoratori beneficiari della Naspi che hanno intenzione di:

  • Avviare un’attività di lavoro autonomo;
  • Avviare un’impresa individuale;
  • Sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa, che abbia nell’oggetto sociale la prestazione di attività lavorativa del socio;
  • Sviluppare, a tempo pieno, un’attività autonoma già iniziata quando erano dipendenti e la cui cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ha dato il via alla Naspi.

Nel caso in cui la richiesta di anticipo della Naspi abbia come fine quello di avviare o di entrare a far parte di una società, requisito fondamentale sarà quello legato allo svolgimento dell’attività di lavoro autonomo o d’impresa all’interno della stessa , nel caso in cui il beneficiario della disoccupazione svolga invece una posizione di socio di capitale non sarà possibile chiedere l’anticipazione della Naspi.

Quanto spetta a chi fa richiesta di anticipazione Naspi?

I soggetti beneficiari dell’anticipo Naspi hanno diritto ad ottenere, ai sensi della normativa vigente, l’anticipazione in un’unica soluzione dell’indennità mensile Naspi spettante e non ancora percepita, esclusi l’assegno familiare (ANF) e la contribuzione figurativa. Sull’importo erogato sarà operata la trattenuta IRPEF secondo le regole ordinarie.

Quali sono i termini per presentare la domanda di anticipazione Naspi? 

La domanda di anticipo Naspi 2018 deve essere presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o di impresa individuale o dalla sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa. Per le attività soggette ad iscrizione nel Registro delle imprese, tale momento viene individuato con la pratica camerale con la quale si comunica l’avvio effettivo dell’attività economica.

La domanda di anticipazione Naspi – qualora l’attività considerata sia già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente – deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di indennità Naspi.

Quali sono i documenti necessari?

Per poter far richiesta di anticipazione Naspi, oltre al modulo di richiesta va presentata tutta la documentazione che attesta l’avvio dell’attività di impresa o di lavoro autonomo.

Per l’esercizio di attività che prevede l’iscrizione ad un albo professionale o di categoria dovrà essere dichiarata l’iscrizione agli albi medesimi così come nel caso di di attività di lavoro associato in cooperativa dovrà essere dichiarata l’avvenuta iscrizione della cooperativa nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio, nonché nell’albo delle società cooperative gestito dalle Camere di Commercio. Dovrà inoltre essere indicata la data della sottoscrizione della/e quota/e di capitale sociale della cooperativa.

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