10 errori da evitare quando si cerca lavoro


Ogni giorno milioni di persone si collegano attraverso computer e cellulari, navigano su i social network, comprano giornali, entrano nelle agenzie per il lavoro: è l’esercito formato dai 3 milioni e 127 mila disoccupati italiani.

Molto spesso accade che queste persone pur avendo un buon curriculum e l’esperienza necessaria manchino l’obiettivo perché commettono degli errori  che andrebbero assolutamente evitati quando si cerca un lavoro.

Di seguito trovate quelli più comuni:

1 –  Dedicare poco tempo alla ricerca del lavoro.

Leggere qualche annuncio qua e la non basta. Il livello di successo è direttamente proporzionale al tempo impiegato. Per chi è disoccupato il tempo minimo da dedicare alla ricerca del lavoro è di almeno 2-3 ore al giorno.

2 – Continuare ad utilizzare un metodo che non funziona.

Se avete inviato il vostro curriculum per un mese intero a centinaia di aziende senza ottenere nemmeno un colloquio, cambiate strategia. Cominciate a raccogliere informazioni sulle aziende dove vorreste lavorare e cercate di intercettarle attraverso Linkedin ad esempio.

3 –  Evitare di parlare del proprio status di “Disoccupato”.

Niente di più sbagliato. Parlate, parlate, parlate. Chiedete ad amici, parenti, conoscenti,  a chiunque. Sapevate che il 44% degli under 30 ha trovato lavoro proprio attraverso il passaparola?

4 –  Pensare di dover fare tutto da soli.
Spargete la voce. E cercate di conoscere persone che svolgono il lavoro che  voi vorreste fare. Chiedete loro di avvertirvi nel caso di qualche posto vacante, sostituzione per ferie o maternità.

5 –  Cercare lavoro come se si trattasse di un hobby.
Cercare lavoro è un lavoro, non un hobby! Quindi create un piano di azione, documentatevi maggiormente sulla professione che volete svolgere, leggete libri, stabilite contatti mirati.

6 – Farsi trovare sguarniti sul fronte finanziario.
La ricerca del lavoro può durare anche 5/6 mesi. Quindi fatevi i conti in tasca e riducete le spese. Mantenere un clima sereno intorno a voi vi aiuterà a scegliere il vostro lavoro con maggior oculatezza.

7 –  Arrendersi alle prime difficoltà.
Un terzo di chi cerca lavoro getta la spugna dopo 2 mesi. E’ sbagliato, non solo perché si annulla il risultato di quanto fatto fino a quel momento ma si stima che occorrano fino a 200 contatti per trovare lavoro.  Quindi, scrivete, chiamate, andate di persona nei posti che ritenete interessanti.

8 –      Avere un solo obiettivo professionale.
In base alle vostre attitudini, capacità, esperienze, competenze, individuate 4-5 lavori possibili che potreste svolgere. Cercate lavori di nicchia, per i quali la concorrenza è minore e maggiori sono le opportunità di ottenere un impiego.  

9 –  Accontentarsi di quello che c’è.
Non limitate le vostre ricerche alle offerte che trovate in bella mostra in giro. Molti dei posti vacanti non sono pubblicizzati. Puntate sulle piccole aziende e siate pronti a fare stage o volontariato.  

10 –  Comportarsi come se il lavoro fosse dovuto.
Il datore di lavoro non ha obblighi nei confronti del candidato. E’ il  candidato che deve convincere il datore di lavoro di essere un collaboratore valido, affidabile, determinato ed entusiasta all’idea di entrare a far parte della sua azienda.

 

Se volete evitare questi ed altri errori, scoprire quali sono i canali giusti per cercare lavoro e imparare a scrivere un curriculum vincente, Vrformazione vi da appuntamento il 18-19 novembre 2016 con il nuovo corso: “Cambia Lavoro e Migliora la tua vita!

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